Il 31 gennaio 2026 su Italia 1 a STUDIO APERTO MAG – Le piole piemontesi.
Nella serata del 31 gennaio 2026, il popolare programma televisivo di Italia 1 STUDIO APERTO MAG dedicato alle tradizioni culinarie e ai sapori autentici italiani ha regalato agli spettatori un momento di grande interesse e sorpresa.
Durante la trasmissione condotta dal giornalista Beppe Gandolfo, noto per il suo entusiasmo e competenza nel raccontare le eccellenze gastronomiche del nostro paese, è stato presentato un approfondimento sulle pittoresche piole piemontesi, autentici scrigni di tradizione e convivialità.
Un viaggio tra sapori e storie di Piemonte.
Gandolfo ha visitato alcune delle più caratteristiche piole del Piemonte, esplorando non solo le specialità locali ma anche le storie di chi, con passione e dedizione, mantiene vive queste tradizioni. La sua recensione, appassionata e dettagliata, ha catturato l’interesse di pubblico e critica, sottolineando l’importanza di preservare queste realtà come patrimonio culturale e gastronomico.
La proposta della cuoca del Taverna Monviso.
Ma il momento più atteso e sorprendente della serata è arrivato quando la cuoca del Taverna Monviso di Carmagnola, rinomato ristorante noto per la sua cucina autentica e radicata nel territorio, ha deciso di condividere con Gandolfo una sua preziosa scoperta: la Barbera d’Asti Superiore Giulio Cesare dell’Azienda Agricola La Ribota di Barberis Giuliano.
Con entusiasmo e orgoglio, la cuoca ha descritto questa eccellenza enologica come un vino che rappresenta appieno la tradizione piemontese: un rosso intenso, dal profumo complesso di frutti rossi maturi, con note speziate e un tannino avvolgente. La Barbera d’Asti Superiore Giulio Cesare si distingue per l’equilibrio tra freschezza e struttura, ideale per accompagnare piatti robusti e tradizionali.
